Al Poseidonia Beach Club la sostenibilità entra in cucina e diventa un modello certificato

Il beach club cilentano conquista per primo la certificazione internazionale per “Menù a spreco ridotto e cucina circolare” e trasforma la responsabilità ambientale in un nuovo paradigma di ospitalità contemporanea

La sostenibilità che non si racconta: si dimostra. E soprattutto si certifica. È questa la direzione intrapresa dal Poseidonia Beach Club di Marina di Ascea, realtà che negli anni ha trasformato la tutela dell’ambiente in una precisa filosofia imprenditoriale, costruendo un modello di ospitalità in cui innovazione, responsabilità e qualità convivono in modo naturale.

L’ultimo traguardo segna una tappa significativa di questo percorso: il Poseidonia Beach Club è il primo stabilimento balneare a ottenere la certificazione internazionale ISO/TS 17033:2019 per il claim etico “Menù a spreco ridotto e cucina circolare“, rilasciata da Certi W, organismo indipendente specializzato nella validazione di claim e percorsi di sostenibilità.

Un riconoscimento che va ben oltre il valore formale della certificazione. Racconta, infatti, una visione imprenditoriale nella quale la sostenibilità non rappresenta un elemento accessorio dell’esperienza, ma il filo conduttore di ogni scelta: dalla gestione delle risorse alla progettazione dei menu, dalla selezione delle materie prime all’organizzazione della cucina.

Qui la cucina circolare diventa espressione di una nuova cultura dell’eccellenza. Ogni ingrediente viene valorizzato, ogni processo ripensato per ridurre gli sprechi senza rinunciare alla qualità, anzi trasformando l’efficienza in creatività gastronomica. Una gestione attenta degli approvvigionamenti, una pianificazione consapevole dei menu e la valorizzazione delle eccedenze costruiscono un modello in cui etica e alta cucina parlano la stessa lingua.

Perché il lusso contemporaneo non è soltanto offrire un’esperienza esclusiva, ma farlo con responsabilità, nel rispetto del territorio e delle sue risorse. È una nuova idea di ospitalità, capace di coniugare benessere, ambiente e alta gastronomia.

Questa nuova certificazione si inserisce in un percorso già solido e riconosciuto. Dopo la ISO 20121 per la gestione sostenibile delle attività, il Poseidonia Beach Club consolida il proprio ruolo tra le realtà più innovative del panorama balneare italiano, dimostrando come la sostenibilità possa diventare un fattore competitivo e uno dei linguaggi più evoluti dell’hospitality contemporanea.

La sostenibilità ha valore quando può essere dimostrata attraverso risultati concreti e verificabili – racconta il Capitano Gianni Rizzo, founder e owner del Poseidonia Beach Club -. Abbiamo scelto di sottoporre il nostro lavoro a processi di certificazione indipendenti perché crediamo nella trasparenza e nella possibilità di misurare il cambiamento. Ridurre gli sprechi significa ripensare il modo di fare ristorazione, valorizzare ogni ingrediente e trasformare l’efficienza in qualità. La nostra sfida è dimostrare che una cucina più consapevole può essere anche una cucina di alto livello, capace di unire etica, ricerca e piacere dell’esperienza gastronomica”.

A raccontare concretamente questa filosofia è un menù che interpreta la cucina circolare con piatti in cui il recupero diventa valore gastronomico. Ne sono esempio gli Spaghetti con tenero di broccolo, crostini di pane e alici di menaica, dove i gambi del broccolo si trasformano in una crema vellutata e il pane raffermo diventa un elemento croccante; il Risotto con lattuga, gamberi e bucce di melanzana in agrodolce, che valorizza le foglie esterne della lattuga e le bucce di melanzana reinterpretandole in una preparazione raffinata; il Budino di broccoli con crema al Parmigiano, in cui i gambi del broccolo, recuperati da precedenti lavorazioni, danno vita a una ricetta delicata ed elegante; e le Polpette di verdure con salsa allo zafferano, preparate con pane raffermo e verdure avanzate, che trasformano uno dei simboli della cucina del recupero in un piatto contemporaneo, arricchito da una cremosa salsa allo zafferano. Proposte che raccontano come sostenibilità, creatività e alta cucina possano convivere in perfetto equilibrio. 

È forse questa la cifra più contemporanea del progetto: dimostrare che il vero lusso non risiede nell’eccesso, ma nella capacità di creare esperienze misurabili e profondamente coerenti con il luogo che le rende possibili. Un approccio che guarda al futuro dell’hospitality con eleganza, visione e la consapevolezza che oggi l’eccellenza si riconosce soprattutto nella qualità delle scelte.

Negli ultimi anni questo percorso ha raccolto riconoscimenti che hanno contribuito a definire il posizionamento del beach club cilentano come punto di riferimento nel panorama nazionale: dall’Audit People Award – Best Quality and Sustainability Beach Club Italia al riconoscimento di ISPRA come Spiaggia Ecologica, fino ai Due Ombrelloni della Guida ai Migliori Beach Club d’Italia, conquistati dal 2024 per tre edizioni consecutive.

Nel panorama di un’ospitalità chiamata a ridefinire i propri modelli, il Poseidonia Beach Club dimostra quotidianamente che innovazione e responsabilità possono convivere con naturalezza. Qui la sostenibilità non è mai un elemento di contorno, ma una scelta progettuale che attraversa la cucina, l’accoglienza e il rapporto con il territorio, trasformandosi in un valore tangibile e pieno di gusto.