Destination restaurant: ecco Il Pantaleone del Caruso, a Belmond Hotel Amalfi Coast
- Emanuela Sorrentino
- Luglio 23, 2026
- Cucina Italiana
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Tra panorami mozzafiato, ospitalità Belmond, la cucina d’autore di Armando Aristarco e speciali serate a quattro mani, tra cui quella con Francesco Sodano, Il Pantaleone celebra il viaggio attraverso il gusto
Destination dining, quando l’esperienza ristorativa vale il viaggio e fa della location una tappa immancabile durante il proprio soggiorno. Ne è un esempio Il Pantaleone a Ravello, all’interno del Caruso a Belmond Hotel Amalfi Coast, che prende il nome da Pantaleone Caruso, visionario imprenditore che ebbe l’intuizione di realizzare la pensione Belvedere. Si tratta di uno degli outlet dell’hotel che sorge in un palazzo storico dell’XI secolo, sospeso tra cielo e mare, perfettamente integrato nel comune di Ravello con i suoi viali ricchi di vegetazione e scorci panoramici mozzafiato.



Un luogo intimo ed elegante, con pattern di tessuti che arredano, spazi comuni e angoli raffinati, un hotel del “buen ritiro” guidato dalla general manager Iolanda Mansi con confortevoli camere, la Carus Spa, una piscina a sfioro, che offre agli ospiti tante experience, molte delle quali incentrate proprio sulla conoscenza della cucina locale come le lezioni su pasta e pizza oltre a quelle di pittura con acquerelli nei giardini, per prendersi del tempo per sé. La vera ricchezza è quello slow luxury di Belmond che invita gli ospiti a scoprire un nuovo ritmo di viaggio, assaporando il tempo, immergendosi nella cultura locale e connettendosi con la natura e le persone attraverso esperienze incomparabili e storie indimenticabili. Il tempo, quindi, “ingrediente” predominante anche di ogni buon piatto. Il Caruso dal punto di vista ristorativo offre diverse proposte per venire incontro alla clientela internazionale. Ma le radici restano ben salde in Campania e mirano a valorizzare nel rispetto delle stagionalità, i prodotti del territorio.

L’Executive chef Armando Aristarco, classe 1984, originario di Torre del Greco e con esperienze internazionali è alla quarta stagione al Caruso. Con rinnovata visone firma la proposta gastronomica fatta di profondo rispetto delle materie prime e la filosofia culinaria di “Antiqua Cucina Nova”, volta a preservare il patrimonio gastronomico della Campania attraverso tecniche raffinate e ingredienti stagionali di provenienza locale. Per un’esperienza più informale, c’è in struttura ed è sempre aperto agli esterni il Caruso Grill che celebra la Dieta Mediterranea con insalate fresche, paste fatte a mano e pizza napoletana e tanti prodotti cilentani, dall’olio alle conserve per fare un esempio. A completare l’offerta, il rinnovato Adagio, A Caruso Bar introduce un concept di mixology raffinata ispirata alle botaniche locali e ai profumi del Mediterraneo. Il Pantaleone con la sua sala interna ed in estate lo spazio panoramico è un posto che “vale il viaggio”, per l’accurata mise en place con tanto di opera d’arte dell’artista di Praiano Mario Sandulli a fare da centrotavola. E poi ecco le serate a quattro mani che vedono lo chef Aristarco cucinare assieme a colleghi campani stellati con cui ha in comune tecnica e rispetto per le materie del territorio.

La prima cena con Gennaro Esposito (Torre del Saracino Vico Equense), arriverà poi quella con Rocco De Santis (Rome Marriott Grand Hotel Flora) mentre la più recente è stata con Francesco Sodano classe 1988 due stelle Michelin (Ristorante Famiglia Rana, Verona). Per un’unica sera, le visioni culinarie dei due chef si sono incontrate in un percorso degustazione esclusivo accompagnato da un raffinato abbinamento Krug. L’evento ha rappresentato un significativo ricongiungimento professionale: Aristarco e Sodano hanno condiviso una tappa fondamentale del proprio percorso formativo nella brigata dello Chef Oliver Glowig a Roma. Dopo anni di crescita professionale e importanti riconoscimenti, i due chef sono tornati a cucinare insieme a Ravello, dando vita a una cena che ha celebrato non solo l’eccellenza gastronomica, ma anche il valore delle relazioni costruite nel tempo.

